“La diagnostica al servizio del restauro e della conservazione”: premio in memoria di Andrea Galeazzi

L’Associazione Nazionale degli Esperti di Diagnostica e Scienze e Tecnologie Applicate ai Beni Culturali (ANEDbc) e la rivista Kermes hanno indetto un premio per valorizzare una delle molteplici anime della conservazione e del restauro: la comunicazione e fruizione del patrimonio culturale avvalendosi dell’approccio scientifico.
Il Concorso è dedicato ad Andrea Galeazzi, lo storico e compianto direttore editoriale di Kermes, che proprio in una delle sue ultime apparizioni pubbliche, in occasione di un workshop organizzato nel giugno 2018 dal GRU insieme ad ANEDbc, presso l’Istituto Superiore per la Conservazione ed il Restauro di Roma, dal titolo “Esperti scientifici e restauratori si incontrano: nuove generazioni di professionisti dei beni culturali a confronto”, con un appassionato intervento, dal titolo “Il ruolo dell’editoria nel rapporto tra i professionisti dei beni culturali”, manifestò l’esigenza di riportare il focus sull’importanza della divulgazione e della condivisione degli interventi di restauro.
L’idea ha l’intento di far progredire la riflessione sulle tematiche legate al corretto uso delle tecnologie applicate ai beni culturali, con particolare riferimento alla prassi della diagnostica prima e dopo gli interventi di restauro e di divulgarle, al tempo stesso, in maniera efficace e incisiva.
L’iniziativa consiste nella selezione di un articolo che mostri, oltre a caratteristiche di innovatività e originalità, una perfetta congiunzione tra diagnostica e conservazione, nonché una notevole capacità comunicativa.
L’articolo selezionato sarà pubblicato sulla rivista Kermes e Il(i) vincitore(i) avrà (avranno) l’opportunità di presentare il lavoro nell’area Talk del Salone del Restauro di Firenze, che si terrà a Firenze dal 13 al 15 maggio 2020.
In questa occasione Il(i) vincitore(i) riceverà (riceveranno) un premio di 500€ dall’ANEDbc e un abbonamento annuale alla rivista Kermes.
La valutazione verterà su due aspetti ritenuti in modo egualitario fondamentali:
qualità del contributo tecnico e qualità della comunicazione dei risultati conseguiti.

• Il contributo tecnico sarà valutato da un comitato scientifico istituito da ANEDbc, secondo i seguenti criteri:
– efficacia dell’approccio metodologico;
– efficacia dell’approccio multidisciplinare;
– capacità di “problem solving”, ovvero enfatizzare nell’articolo le capacità tecniche nel rispondere alle problematiche inerenti alla conservazione e restauro, oggetto del lavoro proposto;
– originalità;

• Il contributo sulla qualità della comunicazione sarà valutato da un comitato tecnico istituito da Kermes, secondo i seguenti criteri:
– capacità comunicativa dell’intervento diagnostico volta a sensibilizzare gli enti pubblici sulla gestione del bene culturale avvalendosi della diagnostica;
– capacità di enfatizzare l’interdisciplinarietà evidenziando i vantaggi di un lavoro svolto in sinergia tra settori umanistici e tecnico/scientifici;
– Esposizione divulgativa della logica sperimentale e dei risultati in una chiave di lettura informale, che inquadra ogni argomento in una prospettiva applicativa e coinvolgente per il lettore.

Per candidarsi è sufficiente mandare un articolo, redatto secondo il format della rivista1, al seguente indirizzo: info.anedbc@gmail.com entro il 30 giugno 2020.

L’articolo dovrà essere redatto in lingua italiana e corredato da un breve cv di tutti gli autori coinvolti (max 200 caratteri per singolo autore).

L’esito della valutazione sarà comunicato entro il 15 settembre 2020 via mail e sarà pubblicato nella sezione news del sito dell’ANEDbc (www.diagnostibc.org). Il premio sarà consegnato nel corso del Salone del Restauro di Firenze che si svolgerà dal 14 al 16 ottobre 2020.

Per ulteriori chiarimenti potete scrivere all’indirizzo: info.anedbc@gmail.com specificando nell’oggetto della mail: Premio in memoria di Andrea Galeazzi

1- L’articolo deve essere inviato in formato editabile, deve contenere tra le 15.000 e le 25.000 battute (spazi compresi) e tra le 10 e le 15 immagini. Il testo e le immagini devono essere inviati separatamente e devono rispettare le seguenti caratteristiche:
– il testo: comprensivo di abstract (in inglese), didascalie, bibliografia, note biografiche e keywords (in inglese);
– le immagini, in formato jpg o tiff (massima qualità);
– l’autore – e gli eventuali coautori – garantisce che l’articolo è lavoro originale dell’autore e non è già stato pubblicato in precedenza; garantisce che tutte le parti, illustrazioni, affermazioni che compongono l’articolo non sono oltraggiose, fuorilegge e non ledono diritti di altri; garantisce di avere tutti i diritti per pubblicare i testi e le immagini forniti; garantisce che la pubblicazione dell’articolo (testi e immagini) non comporta alcun onere per l’editore, verso l’autore o terzi.

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