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Comunicato #LaTPC blog, 21 ottobre 2026

Roma, 21 ottobre 2026

Ci sono momenti che devono essere ricordati per il loro valore, sia esso positivo o negativo. Nel 2015, in seguito a una mia collaborazione con l’Università degli Studi di Roma Tre, nasceva la pagina Facebook “La Tutela del Patrimonio Culturale“. Era un piccolo spazio virtuale, sul quale venivano selezionati e ricondivisi i link agli articoli, pubblicati da quotidiani online, riguardanti la tutela del patrimonio culturale, dai recuperi, alle restituzioni, dalle azioni della Soprintendenza, a quelle del Comando Carabinieri TPC, finanche alle notizie relative ai casi di degrado, abbandono, cattiva gestione dei beni culturali. Quella pagina giunse in poco tempo ad avere centinaia di followers, in un momento storico in cui Facebook stava crescendo e, nonostante la mia collaborazione con altre realtà, non abbandonai mai il mio progetto iniziale: sensibilizzare un più vasto pubblico per far comprendere l’importanza di rispettare, preservare e valorizzare quanto ci è stato lasciato da chi ci ha preceduto.

Nel 2020 frequentai un master di II livello, presso lo stesso ateneo. C’era chi mi seguiva da anni nella mia attività social e desiderava prenderne parte; chi, invece, conoscendo le mie capacità, mi aveva caldamente consigliato di far evolvere quella piccola pagina e di farla diventare qualcos’altro. Da anni ero pratica con i blog. Ne tenevo ben due quando ero adolescente, avevo imparato a usare il codice HTML proprio per migliorarli e avevo approfondito quelli che, a quei tempi, erano i programmi di grafica; per non dimenticare il mio blog letterario, aperto nel momento in cui avevo deciso di intraprendere la strada dell’autopubblicazione di romanzi fantasy, ancora esistente e attivo, dedicato attualmente alle recensioni di libri.

Ebbene, seguendo i vari suggerimenti, scelsi di aprire un blog su piattaforma Altervista, chiamandolo esattamente come la pagina Facebook. C’è chi ancora non ci crede, ma lo misi su in una notte soltanto, tra il 18 e il 19 febbraio 2020, recuperando tutte le maggiori notizie che avevo pubblicato sui social. In questa avventura mi seguirono mia sorella, Valentina Angela Cumbo, architetto iunior e paesaggista, e il caro amico Leonardo Miucci, attualmente Capitano dei Carabinieri del NOE di Caltanissetta in Gela, precedentemente in servizio presso la Sezione TPC di Siracusa. Solo pochi giorni dopo, fui contattata da Caterina Zaru, storica dell’arte, che si proponeva di scrivere approfondimenti su alcuni personaggi operativi nella tutela del patrimonio culturale durante la Seconda Guerra Mondiale. Era nata così una squadra dietro il blog #LaTPC. Ognuno si sarebbe occupato del proprio settore di competenza: archeologia, architettura e paesaggio, normativa e storia dell’arte.

Con il tempo, anche altri professionisti (ci tengo a precisarlo) si unirono spontaneamente al blog, condividendone l’obiettivo, e accrescendone i contenuti. C’era chi collaborava in maniera continuativa, chi saltuariamente, ma il blog procedeva, anche con iniziative specifiche: in epoca di pandemia organizzammo alcune lezioni online insieme all’ANC di Brugherio; poi la prima mostra virtuale a tema tutela (ancora accessibile: https://www.artsteps.com/embed/5fb4f4be0d5f9d5825415750/560/315); giunse il deposito del logo #LaTPC con l’approvazione da parte della Camera di Commercio di Roma e da lì in avanti il blog si ampliò accogliendo sempre più sezioni – ricordo, tra le maggiori, quella relativa alla biodiversità, alla CITES, alla falsificazione delle opere d’arte e al patrimonio culturale immateriale -, fino ad arrivare alla pubblicazione del “Piccolo manuale sulla tutela del patrimonio culturale“, scritto con Valentina Angela Cumbo, Giulia Abbatiello e Leonardo Miucci, con tutte le sue numerose presentazioni in giro per l’Italia.

Insieme ci siamo divertiti, abbiamo condiviso esperienze in presenza e virtuali, conosciuto volti nuovi, aperto strade per far sì che il patrimonio culturale e ambientale diventasse parte dell’esistenza di altre persone che, fino a quel momento, non lo avevano considerato tra i punti cardine della propria quotidianità.

Questa squadra, in costante mutamento, ha lavorato tanto sotto il mio personale coordinamento e intendo ringraziare tutti gli autori che, fin qui, hanno contributo a rendere #LaTPC una bellissima piattaforma cui ispirarsi e da cui trarre importanti informazioni: Giulia Abbatiello, Andrea Alfano, Matilde Atorino, Giustino Cacciotti, Valentina Angela Cumbo, Alessandra De Masi, Tamara Follesa, Leonardo Miucci, Lidia Olivieri, Vittoria Pacini, Simona Pons, Emanuele Riccobene, Paolo Seminara, Antonio Troiano, Caterina Zaru.

Ma ogni cosa ha un inizio e una fine e anche quella fase di #LaTPC è terminata. A portare avanti il blog nei contenuti e ad occuparmi della condivisione delle notizie sui rispettivi social sono rimasta io, coadiuvata da mia sorella, Valentina Angela Cumbo, per la parte relativa ad Instagram e alla grafica.

Il blog ha subito una battuta d’arresto nella produzione di approfondimenti e riflessioni scritte e, per quanto questo possa dispiacere, è il normale corso delle cose. Impegni quotidiani, da quelli personali a quelli strettamente lavorativi, una vita frenetica che ormai ci contraddistingue, ha fatto sì che lentamente non ci fosse più molto tempo per scrivere. Io stessa, che non ho mai mollato (e non lo farò), ho poco ore da dedicare al blog, non perché non lo ami e non abbia nulla di cui parlare (anzi!), ma gli impegni di lavoro, nel mio caso di ricerca, mi tengono molte ore seduta al pc, a produrre contenuti per articoli e libri e, quando non sono davanti a uno schermo, potete trovarmi in giro per Roma o in altre parti d’Italia a condurre ricerche archivistiche, bibliografiche e a cercare, soprattutto, di comprendere qualche monumento, il più delle volte distrutto.

Questo comunicato non costituisce la fine delle attività del blog, ma un aggiornamento doveroso. #LaTPC proseguirà nelle proprie attività, con più calma, più lentezza, forse anche con più tempo per metabolizzare le notizie e per rifletterci su. Accoglierà, come ha sempre fatto, ogni professionista che voglia fornire un proprio contributo, condividendolo e facendo sì che possa porsi come punto di approfondimento per riflessioni più ampie. E, forse, avrò modo, con il trascorrere del tempo, di pensare a una sua evoluzione, che mantenga impegno e tracce di tutti coloro che sono passati di qui.

Cristina Cumbo, archeologa, amministratrice e fondatrice di “La Tutela del Patrimonio Culturale – Blog”

Le attività sul blog e sui social sono effettuate volontariamente e gratuitamente. Se intendi sostenerle, puoi fare una donazione. Anche un piccolo gesto è importante.
Il ricavato sarà utilizzato per migliorare la piattaforma e dare vita a future iniziative.

Admin. Cristina Cumbo

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